martedì 29 settembre 2009

IL FUTURO E' NEI NOSTRI RAGAZZI

Queste sono le soddisfazioni della vita, o quanto meno una parte della vita. Quando tu parli a dei ragazzi di 15 anni e sai che ti stanno ascoltando, che stanno facendo tesoro di quel che stai dicendo, allora hai fatto centro nel tuo disegno. E' quello che è successo Sabato scorso nell'incontro che ho avuto coi ragazzi del mio gruppo e che ho fatto condurre al mio amico Tony Cirnigliaro. Caro Tony, hai proprio fatto centro. Siccome i blog sono come delle agende personali che restano per tuta la vita, io voglio pubblicare una conversazione che è avvenuta su facebook iniziata da Ilenia nella mia bacheca. Grazie a te Ilenia e grazie anche a te Tony. Se qualcuno volesse aggiungere commenti lo può fare clikkando in commenti.

Ilenia Ruffino:
"Hey catekista ihi...passav di qui x caso ma dato ke ci sono...ci tenev a dirti ke ho riflettuto sull'incontro di ieri e solo adesso credo di aver capito la sua importanza..dopo tutte le parole vanno ascoltate bene e custodite appunto x permetterci di r...itornarci e ragionarci..e capire finalment il vero significat ke si cela dietro ognuno di esse..beh in sintesi ti dico cioò ke m'è rimast..credo fermamente ke la mia generazione-compresa io ovviamente-ce ne freghiamo del mondo..del mondo ver..crediamo..o mejo..ci convinciamo ke esista solo qllo dell nostre 4mura e nn ci viene mai la voglia di sbirciare dall'altra parte...sarebbe così semplice..com prendere 1 sedia poggiarla a quel muro e..guardare oltre..sxo solo ke almen il nostro gruppo possa avere il coraggio di prendere qlla sedia..e finalmente accorgersi della realtà! e..graziee!!=)."
  • Pietro Santacroce: "Cara Ilenia, quello che sto, che stiamo cercando di fare, è proprio questo: io con Rita e con i nostri amici come avete ben capito, stiamo cercando di fare in modo che voi siate la generazione che non si lascia manipolare da nessuno e che decida da sola il suo futuro.

  • Tony Cirnigliaro: "Carissima Ilenia, siete la speranza... domani probabilmente avrai dimenticato tutto di quell'incontro, ma non devi mai dimenticare che per qualunque cosa, per qualunque dubbio, noi ci siamo e ci saremo. Ha detto bene Pietro: decidete voi il vostro futuro."

  • Enrica Odierna: "Grande ile...vedi piero? poi noi ragazzi siamo cos... Visualizza altro! Quando si parla con noi, mostriamo un atteggiamento totalmente indifferente a tutto ciò che viene detto, a tutto ciò che come dice Ilenia, sia "fuori dalle nostre 4 mura". Invece quelle parole, o quei semplici esempi pratici di Tony, ad esempio, vengono proiettati nella nostra mente, quando siamo soli, lontani dal resto della gente che spesso ci influenza nell'agire! Noi, ragazzi, abbiamo un mondo fantastico dentro...e abbiamo solo bisogno di persone che ci aiutino a tirarlo fuori con lo spirito giusto, con lo spirito di UN VERO cittadino!"

  • Ilenia Ruffino: "Ecco...proprio qllo ke intendevo io Enry=).,.magari nn è per tutti così ma...diciamo ke stiamo cercando..o almen io sxo di farlo..di rappresentare la maggior parte di noi..magari di qlli ke nn hanno il corraggio, il tempo..o semplicemte la voglia per dire la loro."

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domenica 27 settembre 2009

PAOLO VIVE



Paolo vive” . Era quello che c’era scritto in uno striscione, ieri alla manifestazione di Roma, del popolo delle agende rosse. Dov’è finita l’agenda rossa di Paolo Borsellino? Se lo Stato si decidesse a tirar fuori l’agenda rossa di Paolo, uscirebbe fuori tutto lo schifo della nostra Nazione. Che l’agenda sia rimasta intatta all’esplosione di via D’Amelio è sicuro ma qualcuno la tiene nascosta. La batteria di riserva del cellulare di Paolo è intatta, l’agenda che si trovava nella stessa borsa di cuoio non esiste più. Però, alcune foto testimoniano che all'epoca il capitano dei carabinieri Arcangioli, oggi colonnello, aveva la borsa in mano. Come mai la batteria di riserva è intatta e l’agenda non si trova!? Nel frattempo voglio dire ai mafiosi che si trovano in parlamento, in primisi Dell’Utrie e Andreotti forever, che se non l’avessero capito, PAOLO VIVE tra la gente e non è facile liberarsene facendolo scomparire assieme alla sua agenda rossa. E’ questione di tempo, la menzogna ha le gambe corte e prima o poi uscirete fuori dal parlamento. Ci sono delle suite meravigliose vicino quelle di Totò Riina e Bernardo Provenzano.



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mercoledì 23 settembre 2009

IL MIO EROE

Vedete quest'uomo? quest'uomo era stato definito dai poteri forti come l’uomo del più grande scandalo della repubblica. Lavorava per Falcone, studiava le intercettazioni e il lavoro che ha fatto è stato grandioso. Il suo lavoro è servito alla magistratura per fare incriminare molti mafiosi. Il suo errore più grande, è stato quello di lavorare per Luigi De Magistris sul caso Why-Not, dove vedeva poteri forti tipo Mastella indagato. E’ stato rimosso dall’incarico, gli hanno sequestrato il computer ed è stato definito dai sostenitori della destra un criminale.
Io, quando mi alzo la mattina, sono fiero di essere italiano perché c’è gente come Gioacchino Genchi che è italiano, perché c’è stata gente come Giovanni Falcone che era suo amico. Gioacchino è un tecnico della polizia, uno dei pochi rimasti che faceva bene il suo lavoro a differenza di altri, che si chiamano manganelli, che usano il manganello per scagliarlo contro la buona gente che manifesta perché non vuole inceneritori e discariche nei suoi paesi. Io sono con questa Italia: l’Italia di Gioacchino, che lotta tutti i giorni per fare in modo   che la giustizia regni sulla gente di potere e che sta controllando tutto  mettendo il bavaglio a chiunque.
Uno di questi potenti è il corruttore puttaniere Silvio Berlusconi. Sapete quello che fa i festini nelle sue ville, che invita i capi di altre nazioni e  lascia morire 75 esseri umani in mare su un barcone? un po’ come quando Erode organizzo il suo festino per far tagliare la testa di Giovanni il Battista ( visto che lui si definisce un buon cattolico e giura sempre sulla testa dei figli della signora Lario).
Perché scrivo queste cose non lo so!? so solo che in questi giorni si è tanto parlato di eroi, con tanto di bacheca e copertine per i nostri politici. Alla fine riflettendoci bene anche io ho un eroe, il mio si chiama Gioacchino Genchi.

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lunedì 31 agosto 2009

IN VIAGGIO

Passare la vita dietro la storia di una canzone non può essere, come può essere, cosa di tutti. E’ quello che è successo a me nell’arco di 25 anni, voi dovete pensare che sono stato a 7 concerti di Baglioni. Così per l’ennesima volta ieri sera sono stato al suo concerto a Ragusa, grande come sempre. Ci ha mostrato il meglio della sua storia, anzi, la nostra storia. Chi di voi non si è mai sentito protagonista della canzone “questo piccolo grande amore”!? una canzone che abbiamo cantato tutti. Claudio, ieri sera, ci ha fatto vedere il vero protagonista di quella canzone. Con un video sul palcoscenico che proiettava le scene del film QPGA e un'esibizione di canzoni che hanno sfoderato tutto il suo talento. Voce, diaframma, alti, bassi e musica, tutto ciò che ci vuole per fare di mestiere il cantante. Una storia che per lui inizia nel 1972 e per me nel 1984, quando iniziavo ad ascoltare per la prima volta la voce di Baglioni, tra le note della maglietta fina e di questa ragazza di campagna che tutti i giorni di quell'estate (10 anni non ancora compiuti), nei pomeriggi facevo mettere in radio diffusioni dalla RAM (radio audizione mediterranea). Certo non posso negare le sensazioni che ho provato ieri sera quando l’artista ha fatto il suo ingresso e ha iniziato a cantare. Quando ripercorri la tua strada all’indietro non puoi frenare per timidezza qualche rivolo che si crea sul lato della tua guancia; guai, qualcuno potrebbe accorgersene. Ora non voglio stare qui a raccontare le miei emozioni ma voglio chiudere il mio post semplicemente con una frase che è stata proiettata nello schermo e che volevo mandare a una persona speciale in quell’istante. So per certo che la leggerà qui: “ Il passato è sale che si scioglie per dare sapore al futuro”. Vi lascio con le note di "IN VIAGGIO", in fondo siamo tutti in viaggio per raggiungere una meta, io la mia meta la conosco già, spero di raggiungerla un giorno. A presto.



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sabato 29 agosto 2009

LA PARABOLA DEL BUON LEGHISTA.

Un seguace leghista chiese al suo maestro: maestro, che devo fare per essere un dio come te?
il maestro rispose dicendo di fare per il suo bene il male al prossimo suo, poi continuo con una parabola:
Un “UOMO profugo” veniva in barca dall' Eritrea all'Italia, nel mare Mediterraneo incappò in alcuni barconi che lo snobbarono e mentre si trovava naufrago non lo aiutarono, poi se ne andarono lasciandolo mezzo morto. Un'altra barca scendeva per quella corrente d'acqua e quando vide “l'UOMO profugo” passò oltre e non lo aiutò. Anche un PDLlino, giunto in quelle acque, lo vide e passò oltre. Invece un Leghista, che era in viaggio, passandogli accanto con la sua barca lo vide e lo puntò. Gli si avvicino, gli infilzo la sua spada e mentre il profugo era più moribondo gli chiese acqua perché aveva sete e il leghista gli diede aceto; poi, caricatolo sopra la sua barca, lo portò alla Capitaneria di Porto e lo fece incriminare per il colore della sua pelle così si adempirono le scritture della sacra lega lombarda. Chi di questi ha fatto il male del prossimo suo?
Il seguace rispose dicendo: "il leghista". Bravo hai detto bene, ora va e fa lo stesso tu disse il dio leghista.
Dal vangelo secondo Bossi.


Mi vergogno di essere italiano. Questo Stato di gente xnofoba, razzista, puttaniera-mafiosa. E' la stessa gente che lotta per la vita di Eluana, che grida di essere una nazione bianca e cristiana e nello stesso tempo attacca il papa, che porta le freccie tricolore in Libia dove c'è un dittatore da 40 anni. La stessa gente che ha lasciato morire 75 UOMINI in mare che chiedevono dateci il pane che ci avete tolto venendo da noi a speculare.
Vergogna....

venerdì 21 agosto 2009

Che cos'è il LAVORO?

Gli operai sono il lusso che splende in vetrina, sono il pane quotidiano, sono coloro che vendono speranze se trovano coloro che le comprano.
Il lavoro umano ha perso il suo vero significato, come nel caso della vita. Quanti lavoratori vedono nel lavoro solo una dura fatalità e un puro mezzo per guadagnarsi da vivere, piuttosto che un bene per la crescita personale e sociale!? Giovanni Paolo II, il papa operaio, richiama l’attenzione sul lavoro come aspetto fondamentale della vita umana, proprio quando la rivoluzione tecnologica sta cambiando profondamente sia il processo produttivo, sia i rapporti del lavoro con l’uomo. Il fondamento per determinare il lavoro umano non è prima di tutto il lavoro che si compie, ma il fatto che colui che lo compie sia una persona. Il lavoro è per l’uomo, e non l’uomo per il lavoro. Magari per uno come Berlusconi o Tronchetti Provera non è così anche se si sentono ottimi cattolici. Occorre riconoscere che il vero soggetto della produzione è l’uomo;


Il lavoro in primo luogo è un atto della persona, deve servire alla realizzazione della sua umanità.
In secondo luogo è un atto creativo, mediante il lavoro l’uomo partecipa all’opera della creazione. Quando si parla di atto creativo bisogna fare molto riferimento all’inizio, alla genesi, sia da un punto di vista scientifico, sia da un punto di vista religioso. Tutto è stato fatto per l’ UOMO.


Esiste il vangelo del lavoro nella dottrina sociale della chiesa, questo per tutti quelli che si sentono e non si sentono cattolici, non importa la religione, è un ottimo evangellion. Il vangelo del lavoro ci fa conoscere che il sudore e la fatica, compagni inseparabili d’ogni attività umana, anziché abbruttire l’uomo, lo nobilitano e lo rendono collaboratore di Cristo, l’uomo del lavoro per eccellenza nella sua opera di liberazione e di redenzione dell’umanità.

A che cosa ci siamo ridotti ormai! Dov’è l’uomo? Un tempo Gesù disse: “ è l’uomo per il sabato o il sabato per l’uomo?”

Che cosa è il lavoro umano? Ancora oggi c’è gente convinta che è la furbizia che fa la ricchezza individuale. Se io lavoro devo dire grazie a chi è più furbo e intelligente di me che mi fa lavorare a un prezzo accessibile appena per comprarci il pane, per non parlare dello sfruttamento del lavoro minorile. Il problema dello sfruttamento del lavoro minorile è globale, riguarda ormai ogni angolo della Terra, mentre il datore di lavoro va in giro con la Ferrari… Per quanto possa sforzarmi non riuscirò mai a capirli, vanno in chiesa prendono il Pane di Vita a testa alta e il suo operaio non ha nemmeno i soldi per comprare i libri per i suoi figli. Lo Stato cosa fa? Lo Stato chi è? Forse quello che chiude la porta in faccia ai sindacati. E’ tutto vuoto. Vanità delle vanità direbbe il Quolet.



martedì 18 agosto 2009

UN DONO SUPREMO

Sono stanco di parlare sempre di politica e delle cazzate che combinano i politici nella nostra terra che è diventata ormai arida come il deserto. Oggi voglio cambiare discorso, voglio parlare dell’AMORE; qualcuno di voi ha mai letto il libro UN DONO SUPREMO Di PAULO COELHO? Se non l’avete letto, è un libro che consiglio. Questo libro è una meditazione dell’inno all’AMORE di San Paolo (1 cor 13,1). L’AMORE, il dono più grande delle tre virtù teologali (la fede , la speranza e la la CARITA’). Come dice San Paolo anche se avessi abbastanza fede da potere spostare le montagne, a nulla mi gioverebbe se non avessi l’AMORE. Scomparirà tutto nella terra, moriremo ma alla fine ciò che resterà sarà l’amore. L’amore che abbiamo lasciato durante la nostra vita. E allora vi voglio riportare uno spezzone del libro che mi ha colpito molto:

“ L’Amore è qui: esiste in noi adesso, in questo preciso momento. Non è qualcosa che ci verrà dato dopo la morte. Al contrario, avremo pochissime occasioni di apprenderlo durante la vecchiaia: dobbiamo ricercarlo e praticarlo ora.” “Io ho già visto tutte le cose belle che Dio ha creato. Ho già quasi apprezzato tutti i piaceri di cui un uomo può godere. Eppure, volgendo lo sguardo al mio passato, rintraccio soltanto quattro o cinque momenti –assai brevi- nei quali sono riuscito ad imitare, in maniera assai povera l’Amore di Dio.

Questo è quello che cerco di fare capire ai miei ragazzi durante gli incontri di post-cresima. Verremo giudicati per il bene che abbiamo evitato di fare. Mi viene in mente una frase del vangelo quando dice che è più facile far passare un cammello nella cruna di ago che un ricco nel regno dei cieli; sapete perché? Perché i ricchi per me, sono proporzionati al bene che hanno evitato di fare in vita. Quando si parla di ricchi… mi vengono in mente certe persone che, se non si levano la trave dall’occhio, non gli basteranno 10 vite per rimediare a tutto ciò che hanno fatto per arricchirsi. Ops scusate, avevo detto che non dovevo parlare di politica, vedete è più forte di me. A buon intenditore poche parole.

venerdì 14 agosto 2009

L'ETICA DEL PD A ROSOLINI.


In questi giorni a Rosolini si è parlato tanto di etica da parte di esponenti della politica, soprattutto dai giovani democratici, si, proprio quelli del PD. PD per chi non lo sapesse sta per P= partito e D= democratico, si, lo stesso partito democratico che non vuole Beppe Grillo alle primarie. Avere Beppe Grillo candidato alle primarie del PD, nonostante che qualche segretario di paese del PD gli ha già fatto la tessera, è antidemocratico. Ma torniamo a noi e all'etica che vogliono insegnare i giovani democratici a Rosolini, si, "loro", gli stessi, quelli che hanno accusato Saro Cavallo che ha avuto la colpa di fare parte del “circolo giovani” fondato dal mafioso Dell' Utri condannato a 9 anni di carcere. Al consiglio comunale si è parlato di chi è senza peccato scagli la prima pietra, di politiche giovanili e in questi giorni spuntano articoli di ogni genere sulla Sicilia sempre da parte di “loro”, ma loro chi? sempre "loro" quelli del PD. Non voglio che qualcuno fraintenda, io non sono col PDL, metto subito le mani avanti, anche perché PD:PDL = BERLUSCONI:D’ALEMA. A proposito di D’Alema parlando sempre di etica, voglio ricordare agli amici angosciati e afflitti del PD, che oltre a prendersela con i blogger che esprimono le loro critiche da cittadini e avercela con chi gli ha levato lo scettro del RE, chi è veramente quest’uomo.
D'ALEMA E LA GIUSTIZIA, spezzoni presi da wikipedia:
"Tangentopoli
Nei primi mesi del 1993, quando l'inchiesta di Mani Pulite iniziava ad occuparsi delle cosiddette tangenti rosse al PCI-Pds, D'Alema definiva spregiativamente il pool «il soviet di Milano».
Il 5 marzo 1993, il governo di Giuliano Amato approvò il decreto Conso, con cui il parlamento cercava una "soluzione politica" a Tangentopoli. Il decreto fu contestato da gran parte della popolazione, non fu firmato dal presidente Scalfaro e fu criticato dal PDS. Questo episodio fu causa di attrito fra D'Alema e Amato: il presidente del consiglio accusò il PDS di aver tenuto un comportamento ambiguo." CHISSA' PERCHE' SI COMPORTAVA IN MODO AMBIGUO POVERINO.

"Finanziamento illecito ai partiti
Secondo un'inchiesta di Panorama, nel 1985 Massimo D'Alema, allora segretario regionale del P.C.I. in Puglia avrebbe intascato 20 milioni di lire per il partito da parte di Francesco Cavallari, imprenditore barese, "re" delle case di cura riunite. L'episodio sarebbe stato ammesso anche da D'Alema in sede processuale. L'inchiesta sottolinea inoltre come all'epoca dei fatti la vicenda non avesse trovato spazio sulla stampa." SICURAMENTE NON C'ERA SPAZIO NELLE PAGINE, DIAMO FIDUCIA AI DIRETTORI DEI GIORNALI. IO MI FIDO.

"Concorso in aggiotaggio nella scalata alla BNL
Per D'Alema è stato ipotizzato dal GIP Clementina Forleo il concorso in aggiotaggio nell'ambito della scalata alla BNL organizzata dalla Unipol di Giovanni Consorte. Il giudice Forleo richiese nel 2007 al Parlamento italiano la possibilità di utilizzare le trascrizioni delle intercettazioni telefoniche che coinvolgevano D'Alema e Consorte nel procedimento a carico degli scalatori." COME FINI' LO SAPPIAMO TUTTI, CONSORTE IN GALERA E ALLA FORLEO GLI LEVARONO L'INDAGINE, LA TRASFERIRONO, GLI ARRIVARONO MINACCE A CASA E PER UN CASO STRANO GLI MORIRONO I GENITORI IN UN INCIDENTE STRADALE, CHE SFORTUNA CHE HA AVUTO QUESTA POVERA DONNA.

E' il vostro comportamento che fa PENA. Non volete che imitano i vostri proggetti della passata stagione, non volete che altri facciano cose belle per il paese, non volete niente di niente se al potere non ci state voi. E tutto questo è successo dopo che il Re si è svegliato. Quando furono abbassati gli stipendi? Non ricordo bene, forse gli ultimi 2 anni, dopo 8 anni di compromessi con i consiglieri per restare al potere?! Dopo quegli anni fantastici quando c'era chi guadagnava 5000 euro al mese? E' proprio vero che chi è senza peccato scagli la prima pietra. Io ne ho una cesta piena e so a chi tirarla per primo.
UN LIBERO CITTADINO CHE PAGA REGOLARMENTE LE TASSE.
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Voi non mollerete mai (ma vi conviene). Io neppure.




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venerdì 7 agosto 2009

differenziAMOci a ROSOLINI


È stato un vero piacere ieri rispondere a un invito che mi è stato fatto dal nostro sindaco Nino Savarino, sul programma della raccolta differenziata che si è svolto al polivante di via Ferreri. Questo invito è stato fatto anche grazie al suggerimento del mio amico Tony, che ha consigliato il sindaco in alcuni punti, che sono rimasti poco soddisfacenti di come li aveva consigliati lui, in ogni caso vanno bene lo stesso. Quel che serve ora è lavorarci sopra costantemente. Io, è da molto tempo che mi batto, o per lo meno chiedo in giro ai nostri politici, che in tema sembrano molto disinformati del resto come me, sulla differenziata. Ho appreso qualcosa in più dal mio amico Tony, che ha studiato tutta la programmazione di come si fa la differenziata al comune di Capannori, primo comune d’Italia che arriva al 75% di riciclaggio. Il sindaco ha fatto un programma ben preciso su come si deve svolgere la differenziata e ha ribadito molte volte che occorre molto informare, così come voglio fare io ora. L’informazione è fondamentale per la riuscita del programma e deve essere anche un passaparola di cittadini, ne vale il nostro futuro per non finire come Napoli e come sta finendo Palermo. Da un punto di vista ambientale, riciclare significa meno conferimento in discarica e quindi meno rifiuti immessi nell’ambiente; significa maggiore tutela del nostro habitat e meno inquinamento. C’è inoltre un altro riscontro che è quello di avere minore spese per lo smaltimento in discarica (dove arriverà solo una minima parte di rifiuto) e dall’altro lato la possibilità di recuperare denaro per la immissione nei circuiti produttivi dei materiali riciclati; quindi meno tasse sulla spazzatura. Non ci resta che augurarci tutti un bel in bocca al lupo e buon lavoro a tutti, amministratori e cittadini, per il bene del nostro paese e per il BENE COMUNE.
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P.S. sul sito http://www.differenziamorosolini.it/ trovere tutti i dettagli di come verra svolta la raccolta differenziata.


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lunedì 27 luglio 2009

IL PAESE CONFORME ALL'ILLEGALITA'



Una volta Giovanni Falcone diceva che i peggiorni nemici della Sicilia erano proprio loro, i magistrati. E così dopo aver fatto condannare la cosca mafiosa all'ergastolo, i cittadini che rimasero senza lavoro, perchè chi gli dava il lavoro era proprio la mafia, scesero in piazza a manifestare per gridare mafia, mafia, mafia. Per la gente il vero nemico era la giustizia che aveva condannato i criminali che gli davano lavoro. Dal 92 ad oggi non è cambiato nulla, la differenza sta nel fatto che mentre prima la mafia era tra la gente, ora invece sta all'interno del parlamento, non dimentichiamoci le dichiarazioni fatte di recente da Totò Riina. La gente sa bene chi va a votare, è cosciente ma per una questione di una mentalità ormai collaudata al sistema, si cerca di votare il male minore, che poi è sempre un male. E' tutto conforme al sistema, è tutto normale come è stato per molti italiani normale il LODO ALFANO. Falcone e Borsellino vengono ammazzati e i loro mandanti non si fanno processare e la gente resta guardare, tanto se la sinistra ( che dovrebbe fare l'opposizione) è un male, la destra è sempre un male ma minore. Oggi ci ritroviamo un figlio di un mafioso ( Massimo Ciancimino) che sta cantando meglio di Pavarotti ma quando vado nei Bar e vedo la gente leggere il giornale nessuno dice nulla, nessuno si lamenta a un sistema così corrotto. Non c'è nessuna vergogna da parte dei nostri governanti perchè la gente si è adattata a loro. E allora conformiamoci tutti tanto alla fine in fondo in fondo la matematica non è un opinione e l'Argentina ne sa qualcosa. BUON SILVIO A TUTTI.

- Gaber, molti anni fa, cantava: "Non arrossire, quando ti guardo...". Oggi arrossiscono solo i pesci rossi. La riprovazione sociale di un tempo è diventata approvazione entusiasta di ogni comportamento illecito. L'illecito non punibile non è più illecito. E chi lo condanna è un sovvertitore dell'ordine sociale. L'esempio viene dall'alto e se lassù possono peccare senza un'ombra di rossore, perché non darci dentro? Il Lodo Alfano ha reso Napolitano, Schifani, Fini e Berlusconi immuni dal giudizio della Legge. Non hanno provato vergogna, ed è giusto così. In un Paese di spudorati chi non è spudorato tiri la prima pietra." Beppe Grillo -
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giovedì 16 luglio 2009

1938 – 2009 TORNANO LE LEGGI RAZZIALI IN ITALIA

1938 – 2009 tornano le leggi razziali in Italia
Appello a tutte le associazioni, laiche e religiose, alle forze sociali e politiche, ai cittadini in generale solidali con gli appartenenti al genere umano e leali difensori dei Diritti Umani e dei valori Costituzionali, violati dalle nuove norme razziali introdotte dal Governo con il varo definitivo del “pacchetto sicurezza”, a partecipare a un sit in a Piazza Duomo
(cortile Arcivescovado)
Sabato 25 luglio alle ore 21



Per la prima volta nella storia repubblicana, dopo i criminosi atti consumatisi contro gli ebrei, con l’introduzione del reato di clandestinità, vengono considerati fuorilegge, da perseguire penalmente e con l’espulsione, non più le singole persone accusate di specifico soggettivo reato, bensì, cumulativamente, gli appartenenti ad una data tipologia sociale ed umana: i “clandestini”. Sono centinaia di migliaia di persone: uomini, donne, bambini, molte delle quali in attesa da lungo tempo di permesso di soggiorno data l’attività lavorativa in atto o che hanno perso il requisito a seguito di licenziamento. Sono considerati colpevoli perché vogliono sopravvivere, sfuggendo a guerre, alla fame, ai disastri ambientali, alle persecuzioni. Vengono introdotte, inoltre, norme fortemente discriminatorie che, per i migranti considerati irregolari, oltre a prevedere la permanenza, finalizzata all’espulsione, negli appositi centri “galera” fino a sei mesi, negano i fondamentali Diritti Civili, tra l’altro: il riconoscimento dei figli, il diritto di contrarre matrimonio senza vincoli di etnia o di religione, il ricorso alla sanità e all’istruzione, il diritto di asilo, determinato dalla Costituzione, dalle convenzioni Internazionali e dalle Direttive Europee.
Se il sonno della ragione genera mostri, la droga dell’indifferenza fa materializzare gli incubi peggiori.
Per info e adesioni Comitato per i diritti umani Siracusa dirittiumanisr@gmail.com

lunedì 6 luglio 2009

PUO' LA FEDE CAMMINARE CON LA SCIENZA?

Durante il campeggio che abbiamo fatto col mio gruppo,dal 29 giugno al 2 luglio 2009, abbiamo parlato del tema fede- scienza. Ecco cosa hanno scritto i miei ragazzi dopo gli incontri tenuti da Don Stefano:

"L’universo, così incredibilmente affascinante e misterioso, e all’apparenza caotico … è così che viene visto da noi, qui sulla terra, ma se osservato da lontano ci accorgeremo che non è altro che un disegno perfetto frutto di una mente superiore: Dio!
È questo l’argomento che ha fatto si che il nostro campeggio diventasse unico e coinvolgente, proprio perché abbiamo potuto approfondire il tema della creazione osservando due punti di vista differenti: quello della religione e della scienza.
La scienza sostiene la teoria chiamata Big-Bang. È infatti da questa esplosione che tutto ha avuto inizio: stelle, satelliti, galassie e pianeti.
Il processo che ha portato alla nascita della vita è durato milioni di anni e secondo gli scienziati è dovuto ad uno straordinario caso, ovvero all’unione di particolari gas., la prima forma di vita sulla Terra nacque nell’acqua, proprio perché essa non era circondata all’esterno da uno strato di ozono che oggi ci protegge dai dannosi raggi ultravioletti emanati dal sole. Con il passare degli anni si è sviluppata la prima forma di vita anche sulla terra ferma. Secondo numerosi studi l’origine dell’uomo deriva dall’evoluzione delle scimmie.
Questa tesi sembra contraddire il pensiero religioso. Secondo il primo brano della Genesi, Dio, infatti, avrebbe creato il cielo, la terra, ed ogni creatura in 6 giorni e durante il settimo girono , invece, si riposò ammirando il creato. In un secondo brano, scritto da un autore diverso e in un secolo diverso, Dio invece avrebbe plasmato l’uomo con polvere del suolo e soffiato nelle sue narici un alito di vita.
Entrambi i brani, se letti superficialmente, appaiono irreali. Sarebbe assurdo accoglierli come fatti realmente accaduti, come assurdo sarebbe anche pensare, come fa l’autore biblico, che le stelle siano puntini luminosi attaccati ad una coltre celeste.
Come superare queste apparenti contraddizioni tra pensiero religioso e scientifico?
Per capire la Bibbia bisogna partire dal presupposto che essa non è un libro scientifico capace di spiegare il modo in cui è stato creato il mondo, ma un testo religioso dove Dio rivela agli uomini il mestiere e la vita e il perché delle cose.
In essa, quindi dobbiamo trovare l’essenza della parola, proprio come uno scrigno dove non è importate l’involucro ma il contenuto. Dopo aver capito ciò, non è difficile spiegare, ad esempio, il significato dei sei giorni della creazione. Essi sono simbolici paragonandoli a 6 gradini da scalare per arrivare all’uomo. L’uomo infatti è l’apice della creazione, tutto è stato creato per lui, donato a lui perché se ne potesse curar. Il settimo giorno è quello della contemplazione, solo attraverso gli occhi dell’uomo si può ammirare il creato e riportarlo a Dio.
Seguendo questo pensiero infatti è facile capire che Dio non ha creato le cose ad una ad una, ma semplicemente sprigionato un’energia iniziale che ha dato origine al Big-Bang e di seguito a tutto l’universo. Molti scienziati, che prima erano atei e ora si sono convertiti, dicono che Dio è l’idea, la dirompente forza d’amore, la causa prima di ogni cosa e che ha fatto tutto per l’uomo.
Per concludere, la fede e la scienza non si escludono a vicenda, ma camminano su binari paralleli e sono due ali che solo insieme permettono all’uomo di volare verso Dio."