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domenica 27 dicembre 2009

MICHELA E IL SUO ORSACCHIOTTO

« Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi.

Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione,
E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser.
E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo...
come lacrime nella pioggia.
È tempo... di morire. »

Questa è una frase famosa del film “Blade Runner”. Un film di fantascienza che non c’entra nulla con quello che voglio dirvi io. “Ho sbagliato esempio” direbbe l’avvocato Messina interpretato dal grande Fiorello, quindi dimenticate ciò che ho detto.
Se invece dicessimo tutti: io sono un umano che sta vivendo l’inimmaginabile? Mentre molti si trovavano seduti sulle loro poltrone a vedere l’idiota di turno, in televisione,  altri erano a decidere il nostro futuro e come fare impoverire il mondo ancora di più. Ieri sera, come ogni 26 dicembre, mi sono recato nella mia parrocchia per stare con i poveri del mio paese. 
Un a cosa certa e matematica oggi è che se non ci fossero i ricchi non esisterebbero i poveri. Purtroppo i ricchi ci sono e ce li dobbiamo sopportare. Ogni volta che aiuto qualche povero mi  esalto un pò...si, è così, mi sento come se avessi scalato uno scalino in più per andare verso la porta del paradiso; ma Gesù, non ci ha insegnato questo?!

Non mi importa  se qualcuno dovesse pensare che mi stia vantando, o stia facendo vedere quanto mi esibisco. Me ne frego di tutto ciò. Quel che conta di più è tenermi il ricordo del sorriso di Michela che, dopo avere avuto uno sfogo di pianto per dei problemi familiari, è andata a casa col suo regalino di Babbo Natale. In fondo basta poco, una cena, una tombola, dei regalini e fai felice un bambino. Non chiedono la Luna, BASTA POCO.

C’è chi continua a vedere il Grande Fratello ed è depresso perché gli amici non lo cercano, c’è chi gioca con la PSP nuova ed infelice perché voleva la XBOX o il NINTENDO, c’è chi ci deride alle spalle sapendo tutto questo perché ci sfrutta, e infine ci sono dei nullafacenti, come me, che in questo momento scrivono cazzate in un blog. Michela stanotte ha dormito con il suo nuovo amico orsacchiotto che prima di andare via stringeva forte tra le braccia. Il resto della storia non la conosco, magari fatela voi...

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martedì 29 settembre 2009

IL FUTURO E' NEI NOSTRI RAGAZZI

Queste sono le soddisfazioni della vita, o quanto meno una parte della vita. Quando tu parli a dei ragazzi di 15 anni e sai che ti stanno ascoltando, che stanno facendo tesoro di quel che stai dicendo, allora hai fatto centro nel tuo disegno. E' quello che è successo Sabato scorso nell'incontro che ho avuto coi ragazzi del mio gruppo e che ho fatto condurre al mio amico Tony Cirnigliaro. Caro Tony, hai proprio fatto centro. Siccome i blog sono come delle agende personali che restano per tuta la vita, io voglio pubblicare una conversazione che è avvenuta su facebook iniziata da Ilenia nella mia bacheca. Grazie a te Ilenia e grazie anche a te Tony. Se qualcuno volesse aggiungere commenti lo può fare clikkando in commenti.

Ilenia Ruffino:
"Hey catekista ihi...passav di qui x caso ma dato ke ci sono...ci tenev a dirti ke ho riflettuto sull'incontro di ieri e solo adesso credo di aver capito la sua importanza..dopo tutte le parole vanno ascoltate bene e custodite appunto x permetterci di r...itornarci e ragionarci..e capire finalment il vero significat ke si cela dietro ognuno di esse..beh in sintesi ti dico cioò ke m'è rimast..credo fermamente ke la mia generazione-compresa io ovviamente-ce ne freghiamo del mondo..del mondo ver..crediamo..o mejo..ci convinciamo ke esista solo qllo dell nostre 4mura e nn ci viene mai la voglia di sbirciare dall'altra parte...sarebbe così semplice..com prendere 1 sedia poggiarla a quel muro e..guardare oltre..sxo solo ke almen il nostro gruppo possa avere il coraggio di prendere qlla sedia..e finalmente accorgersi della realtà! e..graziee!!=)."
  • Pietro Santacroce: "Cara Ilenia, quello che sto, che stiamo cercando di fare, è proprio questo: io con Rita e con i nostri amici come avete ben capito, stiamo cercando di fare in modo che voi siate la generazione che non si lascia manipolare da nessuno e che decida da sola il suo futuro.

  • Tony Cirnigliaro: "Carissima Ilenia, siete la speranza... domani probabilmente avrai dimenticato tutto di quell'incontro, ma non devi mai dimenticare che per qualunque cosa, per qualunque dubbio, noi ci siamo e ci saremo. Ha detto bene Pietro: decidete voi il vostro futuro."

  • Enrica Odierna: "Grande ile...vedi piero? poi noi ragazzi siamo cos... Visualizza altro! Quando si parla con noi, mostriamo un atteggiamento totalmente indifferente a tutto ciò che viene detto, a tutto ciò che come dice Ilenia, sia "fuori dalle nostre 4 mura". Invece quelle parole, o quei semplici esempi pratici di Tony, ad esempio, vengono proiettati nella nostra mente, quando siamo soli, lontani dal resto della gente che spesso ci influenza nell'agire! Noi, ragazzi, abbiamo un mondo fantastico dentro...e abbiamo solo bisogno di persone che ci aiutino a tirarlo fuori con lo spirito giusto, con lo spirito di UN VERO cittadino!"

  • Ilenia Ruffino: "Ecco...proprio qllo ke intendevo io Enry=).,.magari nn è per tutti così ma...diciamo ke stiamo cercando..o almen io sxo di farlo..di rappresentare la maggior parte di noi..magari di qlli ke nn hanno il corraggio, il tempo..o semplicemte la voglia per dire la loro."

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