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lunedì 7 maggio 2012

AFFINCHÈ I GIOVANI SICILIANI ANTIMAFIOSI VOTINO IN COSCIENZA… E SOPRATTUTTO IN CONOSCENZA


Cari giovani ,
scrivo per denunciare pubblicamente le mezze verità dette da “i Giovani Democratici di Rosolini”, e l’uso strumentale di una dichiarazione provocatoria di Beppe Grillo (“ la mafia non strangola le proprie vittime,a differenza dello Stato”….),poi ripresa dal dott. Grasso,estrapolata ad arte da un discorso ben più ampio, che sicuramente i Giovani Democratici di Rosolini non avranno nemmeno letto.
Intanto, il fine della frase incriminata era quello di dimostrare che la politica ha più responsabilità della mafia, nel senso che non è la stessa cosa, a livello sociale e sociologico, se, per esempio, a rubare sia un ladro o una guardia.
È altresì controproducente usare il dottor Grasso, in maniera strumentale contro il movimento di Grillo. Volete che vi suggerisca io tutte le dichiarazioni di altri magistrati antimafia (Ingroia, Caselli, Di Matteo, Lari, Bocassini, Forleo, Scarpinato, ecc) contro la politica giudiziaria “ballerina” del PD??? Non vi converrebbe; vi riempirei la bacheca. Forse leggete o vi fanno leggere solo le cose non troppo scomode??? Perciò, utilizzare a pretesto Grillo su questi temi, proprio per voi del PD, è stato un autogol clamoroso; come se Riina desse del “delinquente” ad un povero ladro di galline.
Inoltre, perché non illustrate ai giovani tutte le leggi-vergogna in tema di mafia alle quali non vi siete opposti, o che addirittura avete votato???
In quei giorni non li compravate i giornali, o le “vostre” edicole erano chiuse???
Cari “democratici” ora vi elenco io alcuni vostri provvedimenti alquanto “strani”.
A)     La misteriosa chiusura delle supercarceri di Linosa e dell’Asinara.
B)     Le leggi che il vostro emblema di legalità, l’onorevole Violante, si è fatto venire in mente. Quando lo avete portato a passeggio per le vie di Rosolini, perché non gli avete fatto qualche domanda, voi che siete sapientoni??? Potevate chiedere della legge che porta proprio il suo nome; quella legge sulla privacy che rese inutilizzabili i tabulati telefonici del periodo delle stragi (roba da servizi segreti deviati e da segreti di Stato inviolabili). O ancora, potevate chiedergli se era confuso, quando ebbe il coraggio di proporre la dissociazione per i mafiosi, dopo che eroi come Falcone e altri erano morti lottando anche per un maggior rafforzamento invece della collaborazione di giustizia. Fortunatamente, eroi come Falcone e Borsellino, non appartengono a tutti; perché un merito della storia è che essa, almeno, dà torto e dà ragione.
C)     La legge Napolitano-Fassino, che mise il limite di centottanta giorni per le dichiarazioni dei pentiti; una cosa vergognosa, osteggiata dai maggiori tecnici del settore. Ma i vostri “tecnici di fiducia” non ve l’hanno mai spiegata???
D)    Le varie leggi “mafiose” approvate da Berlusconi, anche con i voti dei vostri deputati, che poi puntualmente cadevano dalle nuvole, arrivando a dire che “non avevano capito bene il testo”. Potevate spiegarglielo voi… O potevate telefonare loro, quando permettevano a Berlusconi di votare leggi delinquenziali con maggioranze risicate, mentre i vostri cari democratici “stranamente” erano in bagno o a “fare la spesa” come Lusi.
Inoltre, vi consiglio di suggerire dei buoni neurologi per i vostri “compagni” di partito (attuali ed ex) come Violante, Mancino ed Ayala, che ricordano le cose solo a rate, e solo quando vengono chiamati in causa dal figlio di un mafioso come Ciancimino. Un mafioso che dice mezze verità, e dei politici che dicono mezze bugie, contraddicendosi tra loro come i più umili ladruncoli che non riescono nemmeno a mettersi d’accordo dopo aver rubato le banane.
Vi conviene vivamente sperare che non si arrivi mai alla verità sulle stragi, perché qualche vostro dirigente potrebbe d’un tratto scomparire, così non potrete più pubblicare questi link vomitevoli. Concludo suggerendovi di far venire a Rosolini, oltre a Rita Borsellino (persona per bene, da me stimata) anche qualche altro parente del giudice che vi dirà qualcosa in più. Anzi, meglio di no, non vi converrebbe…
Vi consiglio in ultimo di ammirare umilmente Grillo: almeno lui fa ridere, voi, dopo tutte queste sconfitte, fate solo piangere.
P.s. Non risponderò a nessun vostro ulteriore commento a codesta lettera, perché fatti, circostanze e persone, sono facilmente riscontrabili da tutti (su libri, riviste e sulla rete); e perciò rispondono a verità. E la verità è come la morte: o si è vivi o non lo si è; perciò la verità o si dice tutta, o sennò non si può definire tale.
O meglio, la verità è come la mafia: o si è mafiosi o si è contro la mafia… SEMPRE E COMUNQUE!!!

Con affetto, ma discutibile stima
Il compagno Santacroce

martedì 4 gennaio 2011

ESKIMO

Pensandoci bene, l'abbiamo voluta noi, in Italia, la gente come Marchionne. Li abbiamo voluti noi questi governanti che ci stanno facendo sprofondare nel più scuro dei baratri mai visti nella storia della nostra repubblica. No, non è così, io non li ho voluti, però la democrazia dice che sono italiano e lo devo accettare. Sono italiano anche se  mi  vergogno di esserlo per colpa di gente come Berlusconi, Dell'Utri, Violante e D'alema. Mi hanno dato del bamboccione e per dimostrare che non lo ero ho fatto il mutuo, comprato casa e sono andata a vivere da solo. Mi stanno cancellando il mio contratto da operaio metalmeccanico e devo stare zitto, non devo manifestare, eventualmente devo lavorare in silenzio se proprio voglio protestare. Se manifesti, i celerini, ti bloccano dietro i cancelli del porto di Civitavecchia, ti picchiano e ti mandano all'ospedale.  Mi vergogno di essere italiano, o, quanto meno, mi vergognavo fino a domenica sera, quando ho visto ragazzi, come Valerio, Marialaura, Simone e Claudio, che presentavano una nuova associazione socio-culturale. ESKIMO, il nome dell'associazione. Un'associazione piena di idee e di voglia di cambiamento, fatta da ragazzi di buona volontà. Se oggi non mi vergogno di essere italiano è grazie a questi ragazzi. Questa è l'Italia di cui io faccio parte, l'Italia di Valerio, Marialaura, Simone e Claudio.
Voglio pubblicare un pezzo del discorso che ha fatto Valerio: "Noi siamo un’associazione che si occupa di sociale, non in termini di carità, ma sociale nel senso di cercare di affrontare temi e di dare risposte a questi temi che interessino la collettività, la società, e culturale nel senso che guarda alla cultura, alla conoscenza, al sapere quali strumenti per  offrire tali risposte. Che guarda proprio alla diffusione della conoscenza come arma per affrontare la malattia dell’oscurantismo e dell’inettitudine sociale. Poi l’aggettivo giovanile, che sta a sottolineare l’identità anagrafica di questo gruppo, un gruppo di giovani, ragazze e ragazze, stanchi della realtà che ci circonda e pronti a mostrare che, nell’era del grande fratello e di uomini e donne, c’è ancora una fetta di società e di giovani che non ci sta, che non vuole omologarsi, che ha ancora un minimo di senso critico per dire no e per avanzare una nuova proposta, possibilmente alternativa agli schemi convenzionali tradizionali. Un gruppo di giovani stanchi di questa situazione in cui se sei figlio di qualcuno vai avanti, mentre se sei figlio di nessuno resti a marcire nel tuo anonimato. E la scelta stessa di proporre una ragazza come presidente dell’associazione, discende non solo per le capacità e le competenze della stessa Marialaura, ma anche e perché  nell’era del bunka bunka, avere un presidente donna, è di per sé un fatto spiazzante, rivoluzionario.Perché c’è ancora chi riesce a dire no, chi riesce ad indignarsi, chi ha ancora la forza ed il coraggio di dire che “ il nostro futuro e il futuro  della nostra terra lo vogliamo costruire noi”, che non siamo disposti a chinare il capo di fronte alle vostre assurde meschinità, che siamo stanchi di una classe dirigente incompetente e fallimentare, siamo stanchi di una classe politica che in un momento storico sociale del genere, non sappia parlare d’altro che di fiducia sì-fiducia no, di compravendita di parlamentari… siamo stanchi di questa classe politica del “ghe pensi mì”. Siamo stanchi una classe politica che anzicchè provare a cambiare questo schifo di sitema, non sappia proporre altro che cambiare la legge elettorale. Basta! Noi vogliamo dire basta! Noi vogliamo parlare d’altro, vogliamo proporre altro. Vogliamo poter ascoltare e pronunciare parole nuove, vogliamo provare a respirare un’aria nuova, un nuovo profumo da opporre al puzzo dell’inettitudine generale."


giovedì 1 ottobre 2009

UN ASSESSORE A CRESTA LEVA IL DEBITO DI TESTA


Fantastico vedere come al comune fanno a gara per arrivare prima al traguardo.  In 20 anni al consiglio comunale ho visto entrare ed uscire sempre le stesse persone. Cambiano le facce  ma in realtà sono sempre gli stessi  che cercano di portare indietro - ops scusate - avanti il paese.  E tutto perché? Tutto per accalappiarsi un qualcosa che, noi cittadini e comuni mortali, non possiamo sapere; la politica la sanno solo loro... quella dei voti. Sanno già quanti numeri hanno a testa e quanto gli spetta a ciascuno.  E’ un continuo sperpero di soldi che con il gioco dello  scarica barile ogni amministrazione giustifica responsabilizzando chi è venuto prima. In quest’amministrazione però essendoci una maggioranza assoluta e numerosa, viene il dubbio che lo sperpero non basti per tutti ed ecco che c’è stato più di una volta l’azzeramento della giunta comunale.  La giunta è stata rifatta dal sindaco e questa volta penso sia la volta giusta, adesso  i conti dovrebbero ritornare anche se, qualche pessimista rimasto ad asciugare al sole, dice di no.  Un assessore a cresta leva il debito di testa. Una volta erano tecnici, persone competenti a fare gli assessori, oggi restiamo tutti amici e in famiglia.   Ma a noi questo non importa, a noi interessa solo che i nostri eroi facciano il loro lavoro personale senza essere disturbati . Alla fine, in fondo in fondo, noi, cosa ne sappiamo, se non capiamo un tubo di politica!? Non si può competere con chi ha più di 20 anni che fa il politico di mestiere!  io, da operaio che lavora a turni in fabbrica e PAGA regolarmente le tasse  cosa posso sapere in più!?  Lasciamoli lavorare in santa pace, l’unico consiglio che posso dare ai cittadini è di preparare le scope per andare a pulire il comune quando sarà troppo sporco, visto che ultimamente ci sono stati problemi di stipendi per i netturbini,  mi raccomando le scope…  servono per pulire.
La politica è cercare di capire i problemi dei cittadini e risolverli. Prendete esempio da gente come Giorgio La Pira o De Gasperi.  

Voi non mollerete mai (ma vi conviene). Io neppure.
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martedì 29 settembre 2009

IL FUTURO E' NEI NOSTRI RAGAZZI

Queste sono le soddisfazioni della vita, o quanto meno una parte della vita. Quando tu parli a dei ragazzi di 15 anni e sai che ti stanno ascoltando, che stanno facendo tesoro di quel che stai dicendo, allora hai fatto centro nel tuo disegno. E' quello che è successo Sabato scorso nell'incontro che ho avuto coi ragazzi del mio gruppo e che ho fatto condurre al mio amico Tony Cirnigliaro. Caro Tony, hai proprio fatto centro. Siccome i blog sono come delle agende personali che restano per tuta la vita, io voglio pubblicare una conversazione che è avvenuta su facebook iniziata da Ilenia nella mia bacheca. Grazie a te Ilenia e grazie anche a te Tony. Se qualcuno volesse aggiungere commenti lo può fare clikkando in commenti.

Ilenia Ruffino:
"Hey catekista ihi...passav di qui x caso ma dato ke ci sono...ci tenev a dirti ke ho riflettuto sull'incontro di ieri e solo adesso credo di aver capito la sua importanza..dopo tutte le parole vanno ascoltate bene e custodite appunto x permetterci di r...itornarci e ragionarci..e capire finalment il vero significat ke si cela dietro ognuno di esse..beh in sintesi ti dico cioò ke m'è rimast..credo fermamente ke la mia generazione-compresa io ovviamente-ce ne freghiamo del mondo..del mondo ver..crediamo..o mejo..ci convinciamo ke esista solo qllo dell nostre 4mura e nn ci viene mai la voglia di sbirciare dall'altra parte...sarebbe così semplice..com prendere 1 sedia poggiarla a quel muro e..guardare oltre..sxo solo ke almen il nostro gruppo possa avere il coraggio di prendere qlla sedia..e finalmente accorgersi della realtà! e..graziee!!=)."
  • Pietro Santacroce: "Cara Ilenia, quello che sto, che stiamo cercando di fare, è proprio questo: io con Rita e con i nostri amici come avete ben capito, stiamo cercando di fare in modo che voi siate la generazione che non si lascia manipolare da nessuno e che decida da sola il suo futuro.

  • Tony Cirnigliaro: "Carissima Ilenia, siete la speranza... domani probabilmente avrai dimenticato tutto di quell'incontro, ma non devi mai dimenticare che per qualunque cosa, per qualunque dubbio, noi ci siamo e ci saremo. Ha detto bene Pietro: decidete voi il vostro futuro."

  • Enrica Odierna: "Grande ile...vedi piero? poi noi ragazzi siamo cos... Visualizza altro! Quando si parla con noi, mostriamo un atteggiamento totalmente indifferente a tutto ciò che viene detto, a tutto ciò che come dice Ilenia, sia "fuori dalle nostre 4 mura". Invece quelle parole, o quei semplici esempi pratici di Tony, ad esempio, vengono proiettati nella nostra mente, quando siamo soli, lontani dal resto della gente che spesso ci influenza nell'agire! Noi, ragazzi, abbiamo un mondo fantastico dentro...e abbiamo solo bisogno di persone che ci aiutino a tirarlo fuori con lo spirito giusto, con lo spirito di UN VERO cittadino!"

  • Ilenia Ruffino: "Ecco...proprio qllo ke intendevo io Enry=).,.magari nn è per tutti così ma...diciamo ke stiamo cercando..o almen io sxo di farlo..di rappresentare la maggior parte di noi..magari di qlli ke nn hanno il corraggio, il tempo..o semplicemte la voglia per dire la loro."

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venerdì 14 agosto 2009

L'ETICA DEL PD A ROSOLINI.


In questi giorni a Rosolini si è parlato tanto di etica da parte di esponenti della politica, soprattutto dai giovani democratici, si, proprio quelli del PD. PD per chi non lo sapesse sta per P= partito e D= democratico, si, lo stesso partito democratico che non vuole Beppe Grillo alle primarie. Avere Beppe Grillo candidato alle primarie del PD, nonostante che qualche segretario di paese del PD gli ha già fatto la tessera, è antidemocratico. Ma torniamo a noi e all'etica che vogliono insegnare i giovani democratici a Rosolini, si, "loro", gli stessi, quelli che hanno accusato Saro Cavallo che ha avuto la colpa di fare parte del “circolo giovani” fondato dal mafioso Dell' Utri condannato a 9 anni di carcere. Al consiglio comunale si è parlato di chi è senza peccato scagli la prima pietra, di politiche giovanili e in questi giorni spuntano articoli di ogni genere sulla Sicilia sempre da parte di “loro”, ma loro chi? sempre "loro" quelli del PD. Non voglio che qualcuno fraintenda, io non sono col PDL, metto subito le mani avanti, anche perché PD:PDL = BERLUSCONI:D’ALEMA. A proposito di D’Alema parlando sempre di etica, voglio ricordare agli amici angosciati e afflitti del PD, che oltre a prendersela con i blogger che esprimono le loro critiche da cittadini e avercela con chi gli ha levato lo scettro del RE, chi è veramente quest’uomo.
D'ALEMA E LA GIUSTIZIA, spezzoni presi da wikipedia:
"Tangentopoli
Nei primi mesi del 1993, quando l'inchiesta di Mani Pulite iniziava ad occuparsi delle cosiddette tangenti rosse al PCI-Pds, D'Alema definiva spregiativamente il pool «il soviet di Milano».
Il 5 marzo 1993, il governo di Giuliano Amato approvò il decreto Conso, con cui il parlamento cercava una "soluzione politica" a Tangentopoli. Il decreto fu contestato da gran parte della popolazione, non fu firmato dal presidente Scalfaro e fu criticato dal PDS. Questo episodio fu causa di attrito fra D'Alema e Amato: il presidente del consiglio accusò il PDS di aver tenuto un comportamento ambiguo." CHISSA' PERCHE' SI COMPORTAVA IN MODO AMBIGUO POVERINO.

"Finanziamento illecito ai partiti
Secondo un'inchiesta di Panorama, nel 1985 Massimo D'Alema, allora segretario regionale del P.C.I. in Puglia avrebbe intascato 20 milioni di lire per il partito da parte di Francesco Cavallari, imprenditore barese, "re" delle case di cura riunite. L'episodio sarebbe stato ammesso anche da D'Alema in sede processuale. L'inchiesta sottolinea inoltre come all'epoca dei fatti la vicenda non avesse trovato spazio sulla stampa." SICURAMENTE NON C'ERA SPAZIO NELLE PAGINE, DIAMO FIDUCIA AI DIRETTORI DEI GIORNALI. IO MI FIDO.

"Concorso in aggiotaggio nella scalata alla BNL
Per D'Alema è stato ipotizzato dal GIP Clementina Forleo il concorso in aggiotaggio nell'ambito della scalata alla BNL organizzata dalla Unipol di Giovanni Consorte. Il giudice Forleo richiese nel 2007 al Parlamento italiano la possibilità di utilizzare le trascrizioni delle intercettazioni telefoniche che coinvolgevano D'Alema e Consorte nel procedimento a carico degli scalatori." COME FINI' LO SAPPIAMO TUTTI, CONSORTE IN GALERA E ALLA FORLEO GLI LEVARONO L'INDAGINE, LA TRASFERIRONO, GLI ARRIVARONO MINACCE A CASA E PER UN CASO STRANO GLI MORIRONO I GENITORI IN UN INCIDENTE STRADALE, CHE SFORTUNA CHE HA AVUTO QUESTA POVERA DONNA.

E' il vostro comportamento che fa PENA. Non volete che imitano i vostri proggetti della passata stagione, non volete che altri facciano cose belle per il paese, non volete niente di niente se al potere non ci state voi. E tutto questo è successo dopo che il Re si è svegliato. Quando furono abbassati gli stipendi? Non ricordo bene, forse gli ultimi 2 anni, dopo 8 anni di compromessi con i consiglieri per restare al potere?! Dopo quegli anni fantastici quando c'era chi guadagnava 5000 euro al mese? E' proprio vero che chi è senza peccato scagli la prima pietra. Io ne ho una cesta piena e so a chi tirarla per primo.
UN LIBERO CITTADINO CHE PAGA REGOLARMENTE LE TASSE.
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Voi non mollerete mai (ma vi conviene). Io neppure.




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venerdì 7 agosto 2009

differenziAMOci a ROSOLINI


È stato un vero piacere ieri rispondere a un invito che mi è stato fatto dal nostro sindaco Nino Savarino, sul programma della raccolta differenziata che si è svolto al polivante di via Ferreri. Questo invito è stato fatto anche grazie al suggerimento del mio amico Tony, che ha consigliato il sindaco in alcuni punti, che sono rimasti poco soddisfacenti di come li aveva consigliati lui, in ogni caso vanno bene lo stesso. Quel che serve ora è lavorarci sopra costantemente. Io, è da molto tempo che mi batto, o per lo meno chiedo in giro ai nostri politici, che in tema sembrano molto disinformati del resto come me, sulla differenziata. Ho appreso qualcosa in più dal mio amico Tony, che ha studiato tutta la programmazione di come si fa la differenziata al comune di Capannori, primo comune d’Italia che arriva al 75% di riciclaggio. Il sindaco ha fatto un programma ben preciso su come si deve svolgere la differenziata e ha ribadito molte volte che occorre molto informare, così come voglio fare io ora. L’informazione è fondamentale per la riuscita del programma e deve essere anche un passaparola di cittadini, ne vale il nostro futuro per non finire come Napoli e come sta finendo Palermo. Da un punto di vista ambientale, riciclare significa meno conferimento in discarica e quindi meno rifiuti immessi nell’ambiente; significa maggiore tutela del nostro habitat e meno inquinamento. C’è inoltre un altro riscontro che è quello di avere minore spese per lo smaltimento in discarica (dove arriverà solo una minima parte di rifiuto) e dall’altro lato la possibilità di recuperare denaro per la immissione nei circuiti produttivi dei materiali riciclati; quindi meno tasse sulla spazzatura. Non ci resta che augurarci tutti un bel in bocca al lupo e buon lavoro a tutti, amministratori e cittadini, per il bene del nostro paese e per il BENE COMUNE.
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P.S. sul sito http://www.differenziamorosolini.it/ trovere tutti i dettagli di come verra svolta la raccolta differenziata.


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mercoledì 3 giugno 2009

PUO' UN PREGIUDICATO ANDARE AL PARLAMENTO EUROPEO?

Domenica sera, nella piazza del mio paese, c’è stato il comizio del sindaco di Salemi Vittorio Sgarbi, candidato con l’MPA alle elezioni per il parlamento europeo. Un volgare e arrogante personaggio che conosciamo tutti per la sua notorietà televisiva. La cosa più impressionante di questo signore è la sua incoerenza (nell’arco della sua vita terrena è stato candidato in partiti che vanno dall’estrema sinistra alla destra) ma l’incoerenza non è niente in confronto alla sua fedina penale. Dovete sapere che il nostro amico in passato ha avuto parecchi problemi con la giustizia, quindi è un fuori legge. Per fare uno studio più approfondito basta andare su wikipedia e vedere di che pasta è fatto il nostro amico; io qui ve ne voglio riportare qualche spezzone:




- Il 7 aprile 1995 lesse al TG5 una lettera sui “veri colpevoli” dell'assassinio di Don Pino Puglisi, non rilevando le generalità essendo “priva di firma” ma attribuita ad un sedicente amico del sacerdote assassinato; la missiva accusava come mandante il procuratore Caselli e come sicario Leoluca Orlando. Per queste dichiarazioni Sgarbi è stato condannato per diffamazione in primo e secondo grado, ma è intervenuta la prescrizione prima della sentenza di Cassazione.
- Nel 1996, con sentenza definitiva della Pretura di Venezia, è stato condannato a 6 mesi e 10 giorni di reclusione per il reato di falso e truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato, per produzione di documenti falsi e assenteismo mentre era dipendente del Ministero dei Beni culturali. Ad una delle udienze «non si presenta in Tribunale (a Desio) dicendo di essere a Bologna per un altro processo; il giudice telefona a Bologna e scopre che lì Sgarbi ha fatto lo stesso sostenendo di essere a Desio». Per queste affermazioni nel 1998 verrà condannato dalla Cassazione per diffamazione aggravata sulle indagini del pool antimafia di Palermo, guidato da Gian Carlo Caselli, oltre a 1.000 € di multa .



Diciamo che il nostro Vittorio ha passato una vita molto travagliata con problemi di ogni tipo. Ora io voglio dire una cosa: può un pregiudicato e quindi un fuori legge andare a fare delle leggi? Mentre lui era sopra il palco che faceva il suo bel comizio, un ragazzo si è messo sotto per contestarlo, magari per queste motivazioni che vi ho appena accennato; la gente non conoscendo bene Sgarbi, se l’ha presa col ragazzo che magari sembrava un drogato così come l’aveva definito lui davanti a tutti. La cosa più grave è stata che i carabinieri e la polizia municipale si sono portati il ragazzo in caserma per fare l’identificazione. Io non sapevo che per fare l’identificazione bisognava andare in caserma, pensavo che bastasse dare i documenti alle forze dell’ordine. Non è giusto contestare una persona che fa un comizio, magari il ragazzo ha sbagliato e poteva aspettare che scendesse dal palco per contestarlo e fargli qualche domanda, però è inammissibile che la polizia si porti via un ragazzo come fosse un criminale qualunque per l’identificazione. Per quanto riguarda il nostro pregiudicato Vittorio Sgarbi, lasciamo stare NO COMMENT, quello che è contato di più sono stati gli applausi che la gente gli ha fatto. Questa è la democrazia, solo che la democrazia che si è affermata oggi è molto strana. Non sono i padroni a dire ai cocchieri dove portarli, ma sono i cocchieri a decidere dove i padroni devono andare, convincendoli con l'inganno che è proprio quello il migliore dei posti possibili.
Un grazie particolare all'amico consigliere provinciale dell' MPA Corrado Calvo che ce l'ha portato a Rosolini.
Loro non molleranno mai (ma gli conviene). Io nemmeno.
P.S. Sgarbi non vuole il ponte sullo stretto, invece il suo padrone di partito SI.


martedì 17 febbraio 2009

PER TUTTE LE ELUANE

In questi giorni si è tanto parlato del caso di Eluana e si è fatto di tutto per far passare delle leggi contro la scelta dei suoi genitori. Ma si è veramente sensibili a questi casi, o meglio, si è in grado di garantire la vita nei diritti fondamentali per la dignità dell’uomo?
A Rosolini circa qualche mese fa una ragazza cadendo dalla terrazza è rimasta paralizzata dal collo in giù; ad oggi ella sembra comunque che ami la vita e lotta tutti i giorni per sopravvivere.
Ma la lenta burocrazia non le permette di avere il diritto all’assistenza fisica, il diritto di viaggiare per i vari controlli, nel rispetto delle sue difficoltà (la barella troppo cara per le sue possibilità economiche). Sorge spontanea dunque la domanda come mai i politici hanno la possibilità di viaggiare gratuitamente e con tutti i comfort mentre la nostra amica deve viaggiare su una sedia a rotelle con il capo sostenuto da un poggiatesta alla bene meglio? Ci si chiede quindi, perché lo Stato non pensa innanzi tutto di varare delle leggi che veramente garantiscano i diritti fondamentali alla vita, piuttosto che perdere tempo a fare leggi ad personam per tutelarsi dalla giustizia; e se queste leggi già ci sono, perché si deve aspettare tanto tempo per vederle attuate nel caso specifico? Finiamola con i falsi atteggiamenti moralistici e cerchiamo di fare del nostro meglio per rendere la vita di tutte le Eluane realmente vivibile.
Scrivo questo perchè voglio scuotere un pò l'opinione di tutti voi lettori; e se necessario, iniziare una lotta per fare riavere a tutte queste persone la dignità che gli è stata tolta, senza andare dal Gennuso o dal Di Lorenzo di turno che riescono come tutti i politici a creare solo deserto per avere una mangiata di voti. Ragazzi questa terra è nostra e ciò che ci spetta ce lo dobbiamo riprendere. Nell'attesa speriamo che la ragazza possa avere tutto l'occorrente che gli spetta per le cure.