
lunedì 13 aprile 2009
PRENDIAMO ESEMPIO DAI MITI

sabato 4 aprile 2009
IL BUON SAMARITANO, CHI E'?
“Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e incappò nei briganti che lo spogliarono, lo percossero e poi se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e quando lo vide passò oltre dall'altra parte. Anche un levita, giunto in quel luogo, lo vide e passò oltre. Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto lo vide e n'ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi, caricatolo sopra il suo giumento, lo portò a una locanda e si prese cura di lui. Il giorno seguente, estrasse due denari e li diede all'albergatore, dicendo: Abbi cura di lui e ciò che spenderai in più, te lo rifonderò al mio ritorno”.
Gesù per rispondere a un dottore della legge ebraica, che gli ha aveva fatto una domanda di chi possa essere il prossimo suo, gli rispose attraverso questa parabola. Le parabole esprimono esperienze che vanno oltre l’immaginazione dell’uomo, oltre l’esperienza di vita.
"Chi di questi tre ti sembra sia stato il prossimo di colui che è incappato nei briganti?». Quegli rispose: «Chi ha avuto compassione di lui». Gesù gli disse: «Va' e anche tu fa' lo stesso»".
Gesù con questa parabola ha stravolto completamente la tradizione ebraica. Ai tempi secondo gli ebrei il prossimo tuo, era l’ebreo che praticava la retta via, che praticava la legge. Quindi i peccatori e gli altri popoli, erano impuri e con loro non avevano niente a che fare. Gesù ci fa capire che il prossimo tuo è l’uomo a prescindere, l’uomo straniero che scende da Gerusalemme a Gerico. Io sopra ho evidenziato uomo per questo, e quando parla di uomo parla di ebreo, di samaritani e di altre razze. Il vero cristiano che vuole Gesù è questo, è colui che, quando s’imbatte in uno straniero, in un peccatore, in un diverso a prescindere, sia accogliente, misericordioso e comprensivo. Il vero cristiano è, colui che sa essere samaritano e straniero nello stesso tempo, perché Gesù è, sia nel samaritano e sia nello straniero. Perché la nostra nazione che si crede fortemente cristiana non mette in pratica questo insegnamento? Perché ancora si ostina a fare leggi razziali contro gli immigrati? La vera chiesa che fine ha fatto? Basta di parlare solo di preservativi e di sessualità. E’ ora che la chiesa, la mia chiesa, metta in pratica la vera dottrina cristiana, in modo tale che, un giorno il mio Signore potrà dirmi che io ho fatto questo per lui, ogni volta che l’ho trovato straniero e l’ho ospitato, nudo e l'ho vestito, affamato e l'ho saziato; è questa la chiesa che conosco e voglio io. Basta con questi politici che fanno i finti cattolici, mangiano eucaristia e vendono il fratello in borsa, che fanno leggi razziali per rimandare a casa gli stranieri che hanno fame. Io voglio chiedere a tutti voi lettori di fare l’esame di coscienza e di stare bene attenti quando entrate nelle urne a votare, sapete perché? Perché Dio vi vede, i politici no.
martedì 31 marzo 2009
IL NUCLEARE IN SICILIA
La settimana scorsa sono stato ad una conferenza che informava sull’energia nucleare, il relatore era Salvatore Cavallo, ingegnere in fisica nucleare. Ha parlato del problema della difficile scelta o meglio del SI e del No al nucleare e ci ha fatto capire che, prima di dire SI o NO bisogna essere informati e preparati. Ci ha fatto una panoramica di come sono le centrali nucleare. Alla fine, tirando le somme e mettendo le mani avanti, lui non è d’accordo per questo tipo di nucleare che si vuole fare in Sicilia , primo perché è di terza generazione, e i nucleari di terza generazioni hanno molti problemi di tipo oggettivo, qualche speranza resta con quelli di quarta generazione ma sono da sperimentare. Poi perché il nucleare non va fatto nelle zone sismiche e come ben tutti sappiamo, la Sicilia è un isola ballerina con tutte le scosse che si registrano al giorno. Quindi al di là delle ideologie, bisogna prima informarsi bene, magari organizzare dei corsi su come funziona il nucleare e poi dire SI o NO. Io dico NO, alla fine ci resta sempre quella certezza del FOTOVOLTAICO e dell’EOLICO che il buon Dio ci ha donato, naturalmente con il rispetto dell’ambiente in cui ci troviamo.sabato 28 marzo 2009
IO NON SONO INTERISTA
Questi tre personaggi dovrebbero stare in galera... in un altro Stato sicuramente. In Italia vengono adulati. Hanno rischiato di fare fallire, una delle più importanti aziende italiane, la TELECOM. Tutto questo per pagare i debiti della loro squadra del cuore “l' INTER”. A questi MOGGI gli fa un baffo. In un normale Stato democratico, questi sarebbero andati in galera. In Italia il minimo della pena è la presidenza del consiglio. In questi giorni si accusa Genchi, che ha operato su mandato della magistratura. Telecom Italia ha spiato migliaia di italiani senza nessun mandato. Perchè nessuno dice nulla? Questa gente ha fatto quello che ha voluto. Trasferito i divendi di Telecom agli azionisti, tra i quali lo stesso tronchetto dell'infelicità, invece di investirli nella società. Venduto decine di aziende strategiche. Fatto crollare il titolo. Esternalizzato migliaia di dipendenti. Spiato mezza Italia. Bernabè deve chiedere indietro i soldi e istituire un fondo a favore dei dipendenti in difficoltà. E’ il minimo che si può pretendere. La Telecom sta licenziando più di 10000 dipendenti ma loro, sono sempre in tribuna d’onore a vedere le partite della loro squadra del cuore. Sono amici degli amici. Tu non dici nulla di me che io non dico nulla di te. Magari qualche padre di famiglia, tifoso dell’INTER, sarà fiero che ha perso il lavoro per pagare lo stipendio di Ibraimovic. Voi site interisti? io no…
giovedì 26 marzo 2009
E IO PAGO
Un gran Confalonieri l’altra sera a Report, non c’è che dire. Guardate un po’ come si può negare l’evidenza. Quindi non hai perso la causa con Travaglio? La verità punge. E si, siamo simpatici e loro furbi con i nostri soldi. Confalonieri, Confalonieri ma quale cause vinte, la corte europea ha multato l’Italia perché rete 4 occupa una frequenza non sua. La frequenza è di Europa 7 di Di Stefano, il tuo padrone questo lo sà come lo sanno D’Alema , Gasparri e Gentiloni. E io pago, e gli italiani pagano 350.000 euro al giorno per mantenere Fede a continuare a fare disinformazione. Così Craxi era un politico intelligente, neghiamo la storia, bravo e ti arrabbi pure. Dicci dove abiti Confalonieri che ti veniamo a bussare alla porta. FORZA REPORT ci vorrebbero più trasmissioni come questa; ma guarda un po’ mentre scrivo sto guardando il video… ma come ti permetti di dire al giornalista di spegnere la telecamera vergognati. Berlusconiiiiiiiiiiiiiii internet te sta facendo cagare sotto vero, una sola parola vaffanculooooooooo. Loro non molleranno mai (ma gli conviene). Io neppure.
sabato 7 marzo 2009
Forza SKY e la democrazia.
Oh che bello dopo 15 anni Beppe Grillo in diretta su SKY TG24. Almeno qualche televisione democratica è rimasta in Italia, pazienza che è su satellite ma ci basta.
mercoledì 4 marzo 2009
DEDICATO A ENZO BIAGI
Un grande Pietro Sparacino, che ci ha ricordato chi sono i veri giornalisti. ENZO BIAGI, Marco Travaglio ecc. Meglio essere cacciati per avere detto la verità, pittosto che restare per avere leccato il culo a qualcuno. La pubblicità sta abbandonando i giornali. Meno 40%. L'Unità sta per lasciarci. Gli altri giornali seguiranno. Senza aiuti governativi molti avrebbero già chiuso. Bisogna nazionalizzare i giornali per salvarli. Il Governo potrebbe quindi nominare nuovi direttori di garanzia. Al Corriere Gasparri, alla Repubblica Cicchitto, al Giornale Cuffaro, a Libero Gelli. Non è che quelli di adesso non garantiscano, ma in tempo di crisi i prestanome costano troppo. Meglio direttamente loro (i politici), così almeno fanno due cose al prezzo di una e risparmiamo. I giornali, devono guadagnare con i soldi delle vendite del giornale stesso. Se i giornali scrivono il vero allora vendono ma se scrivono il falso che chiudano. Non è ammissibile che i giornalisti che vanno avanti in Italia, sono quelli che fanno disinformazione come Fede, Vespa, Riotta, Bel Pietro e Mentana. Tutti con i soldi dei contrubuenti, i nostri soldi. E' ora di dire basta a questa finta informazione.
martedì 3 marzo 2009
ONESTAMENTE MI NI FUTTU
Cuffaro è entrato nella commissione di Vigilanza Rai. D'Alia lo ha candidato al suo posto. Uno vigilerà sull'informazione televisiva, l'altro sulla Rete. Una staffetta formidabile. Cuffaro è stato condannato per favoreggiamento semplice in primo grado a 5 anni di reclusione e a interdizione perpetua dai pubblici uffici. D'Alia è autore della legge ammazzablog. Gianni Riotta a questi due gli fa una sega.
sabato 28 febbraio 2009
MA LA CHIESA DI NAPOLI CHE FINE HA FATTO?
Quale tipo di uomo d'onore è? Io sono solidale con Luigi Iovino. Vediamo adesso se il nostro beneamato presidente del consiglio è a favore della vita. Come ha detto lui, non aiutare chi si trova in situazioni di pericolo, è omissione di soccorso. Un'organizzazione criminale che è al di sopra della giustizia e dei partiti politici tiene sotto estorsione Luigi Iovino e la sua famiglia. In poche parole, gli è stata espropriata la sua terra per fare delle discariche abusive. Dopo la bonifica delle discariche sono stati fatti degli immobili abusivi da parte di esponenti politici e del clero di Napoli. A questo punto il signor Iovino, ha denunciato tutto l'accaduto per riavere quello che gli era stato tolto; è stato tradito da tutti, anche dal suo avvocato di fiducia.
P.S. Molti membri della curia napoletana sono colpevoli compreso il vescovo che sà e non denuncia il fatto; Luigi Iovino chiede aiuto anche al cardinal Bagnasco per la vicenda, VEDIAMO COME FINISCE.
martedì 24 febbraio 2009
BERLUSCONI IL CORRUTTORE CHE LA FA' SEMPRE FRANCA
E’ durata un minuto e mezzo. La corte giudicante presieduta da Nicoletta Gandus ha condannato l’avvocato David Mills a 4 anni e 6 mesi per corruzione in atti giudiziari. Fu corrotto da Silvio Berlusconi con 600 mila dollari per mentire nei processi sui diritti televisivi Mediaset.Mills sarà interdetto dai pubblici uffici per 5 anni. Entro 90 giorni la sentenza sarà depositata con le motivazioni.
Le telecamere presenti in aula per darne notizia, a parte quella di Daniele Martinelli, erano quelle di La7, Sky, Telelombardia e un service che credo passerà qualcosa alla Rai e non credo a Mediaset.Tuttavia erano più numerosi i giornalisti stranieri venuti un po’ da tutto il mondo, fra di loro anche gli inviati dell’Indipendent e del Times.
Il corruttore Silvio Berlusconi, qui, è e rimane il presidente del consiglio. In tutto il resto del mondo è definitivamente sputtanato.
martedì 17 febbraio 2009
PER TUTTE LE ELUANE
A Rosolini circa qualche mese fa una ragazza cadendo dalla terrazza è rimasta paralizzata dal collo in giù; ad oggi ella sembra comunque che ami la vita e lotta tutti i giorni per sopravvivere.
Ma la lenta burocrazia non le permette di avere il diritto all’assistenza fisica, il diritto di viaggiare per i vari controlli, nel rispetto delle sue difficoltà (la barella troppo cara per le sue possibilità economiche). Sorge spontanea dunque la domanda come mai i politici hanno la possibilità di viaggiare gratuitamente e con tutti i comfort mentre la nostra amica deve viaggiare su una sedia a rotelle con il capo sostenuto da un poggiatesta alla bene meglio? Ci si chiede quindi, perché lo Stato non pensa innanzi tutto di varare delle leggi che veramente garantiscano i diritti fondamentali alla vita, piuttosto che perdere tempo a fare leggi ad personam per tutelarsi dalla giustizia; e se queste leggi già ci sono, perché si deve aspettare tanto tempo per vederle attuate nel caso specifico? Finiamola con i falsi atteggiamenti moralistici e cerchiamo di fare del nostro meglio per rendere la vita di tutte le Eluane realmente vivibile.
Scrivo questo perchè voglio scuotere un pò l'opinione di tutti voi lettori; e se necessario, iniziare una lotta per fare riavere a tutte queste persone la dignità che gli è stata tolta, senza andare dal Gennuso o dal Di Lorenzo di turno che riescono come tutti i politici a creare solo deserto per avere una mangiata di voti. Ragazzi questa terra è nostra e ciò che ci spetta ce lo dobbiamo riprendere. Nell'attesa speriamo che la ragazza possa avere tutto l'occorrente che gli spetta per le cure.
domenica 1 febbraio 2009
Giuseppe Gatì un eroe che ha gridato W Caselli e il pool antimafia
Grazie Giuseppe per il coraggio che hai avuto. Quando ho gurardato per la prima volta questo video mi sono messo a piangere, ma ora dopo la tua scomparsa non voglio nemmeno dire cosa sto provando. A soli 22 anni hai dimostrato che non tutti gli italiani siamo come loro, noi abbiamo voglia di cambiare, abbiamo voglia di una terra più fertile e non del deserto che ci hanno creato attorno.